Il dossier Bff ha iniziato a circolare nella comunità finanziaria ed entro l"estate banche specializzate e fondi d"investimento potrebbero mettere sul piatto le prime offerte per l"istituto milanese focalizzato sul factoring con la pubblico amministrazione.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, gli advisor Mediobanca e Morgan Stanley hanno avviato i sondaggi per individuare il potenziale partner.
La ricerca procederà in parallelo con il derisking dell"attivo e la maxi-cartolarizzazione da 1,2 miliardi di euro.
Gli interlocutori per ora sono banche specializzate e fondi distressed: le lettere di invito sono state inviate a CF+, l"istituto digitale guidato da Iacopo de Francisco appena cresciuto grazie all"ops su Banca Sistema; Cherry Bank, la creatura del banchiere triestino Giovanni Bossi, già ceo di Banca Ifis; Cerberus, il colosso Usa dell"alternative investing; e Amco, la controllata del Mef attiva su gran parte dei recenti salvataggi bancari.
Per ora non sono stati invece coinvolti grandi o medi istituti commerciali come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Mps e Bper, che restano però alla finestra per seguire l"evoluzione del dossier.






