Le urne hanno espresso un verdetto chiaro e indiscutibile: Pedara sceglie la strada della continuità. Alfio Cristaudo inizia ufficialmente il suo secondo mandato consecutivo alla guida del Comune pedemontano, presentandosi con una squadra energica, coesa e forte di una legittimazione popolare straordinaria. I numeri definitivi emersi dallo scrutinio non lasciano spazio a interpretazioni: Cristaudo ha stravinto la competizione raccogliendo ben 5.351 voti, un nettissimo 72,15% delle preferenze, un dato che gli consegna una maggioranza solidissima per governare nei prossimi cinque anni.
Il distacco con gli sfidanti è abissale. Domenica Pezzino si attesta al secondo posto con 1.118 voti, pari al 15,08%, un risultato che le garantisce l'ingresso in Consiglio insieme a quattro esponenti della sua coalizione, per un totale di cinque seggi all'opposizione. Terza piazza per Olga Agosta, che incassa 947 voti pari al 12,77%: un dato che, a causa degli sbarramenti della legge elettorale, si traduce in zero seggi, lasciando la sua lista fuori dall'aula consiliare, che sarà così composta da undici consiglieri di maggioranza e cinque di minoranza.
All'interno dell'alleanza di governo, il dato politico più clamoroso porta la firma di Carmelo Mazzella. Noto e stimato imprenditore del territorio, volto storico e punto di riferimento della politica locale, Mazzella ha sbancato le urne facendo registrare un record assoluto: ben 971 preferenze personali. Un plebiscito che lo consacra come l'uomo più votato e colonna portante della nuova amministrazione. «Questo risultato straordinario non nasce dal caso – spiega Mazzella, visibilmente emozionato per la risposta degli elettori – è il frutto maturo di un cammino lungo, di un impegno coerente e di un lavoro costante per Pedara. Dal 2010 a oggi ho vissuto la macchina comunale prima come consigliere e poi come assessore. Questo immenso consenso è il figlio di un impegno quotidiano, fatto di presenza sul territorio e, soprattutto, dell'ascolto attento dei residenti. La gente sa che per me la politica coincide con la disponibilità verso la prossima. Adesso insieme al sindaco Cristaudo e a tutta la squadra amministrativa si continua questo cammino con ancora più responsabilità per far crescere il nostro paese. La mia e la nostra sarà una missione rivolta in primo luogo a tutte le fasce più deboli del territorio, perché nessuno deve essere lasciato indietro, lavorando parallelamente per lo sviluppo e la crescita complessiva di Pedara». Con la proclamazione ufficiale dei risultati si chiude la campagna elettorale e si apre la fase operativa. Cristaudo, forte di una squadra blindata dal voto, si prepara a varare la nuova giunta. Per Pedara si apre una stagione all'insegna della stabilità e della programmazione. In questi anni, il primo cittadino di Pedara ha permesso di far “guarire” le casse comunali.














