Da giorni non rispondeva a messaggi. E nessuno lo aveva più visto in paese a Batignano. Ma sabato, quando don Michele Lamberti non si è presentato in chiesa per celebrare la messa, un gruppo di parrocchiani ha deciso di andare a cercarlo a casa, dove vive da solo. Ma non apriva la porta allora hanno avvertito i carabinieri che sono riusciti ad entrare. E a quel punto i parrocchiani lo hanno trovato esanime nel letto in condizioni gravissime. I sanitari lo hanno soccorso e adesso si trova in condizioni gravissime alle Scotte di Siena dove è ricoverato nel reparto di neurologia.
Erano giorni che il parroco di Batignano non stava bene: aveva spesso nausea e vomito, ma non aveva parlato delle sue condizioni con nessuno. Una parrocchiana lo aveva trovato spossato e senza forze, sdraiato, su una panca in chiesa. Poi il silenzio: nei giorni successivi non rispondeva più al telefono e nemmeno alla porta se qualcuno bussava. Bresciano, 57 anni, ordinato sacerdote a Grosseto nel 2005, guida la parrocchia di Batignano da cinque anni. Nel borgo la notizia ha sconvolto tutti: domani sera alle 21 infatti i fedeli si ritroveranno in chiesa per effettuare una veglia di preghiera, con la speranza di vederlo tornare a casa al più presto.







