Gli scrutiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNicola Mozzoni punta a definire la composizione della nuova giunta comunale di San Benedetto del Tronto nel giro di una settimana. Dopo l’elezione a sindaco, la partita amministrativa si sposta ora sugli equilibri interni alla maggioranza, sulla distribuzione delle deleghe e sulla rappresentanza delle liste che hanno sostenuto la sua candidatura. Gli assessorati in ballo dovrebbero essere sette.
La composizione dell’esecutivo dovrà tenere conto anche della parità di genere, con almeno tre componenti di sesso diverso rispetto agli altri quattro. Non è escluso che alla fine la squadra possa essere composta da quattro donne e tre uomini, soluzione che inciderebbe anche sugli assetti politici tra le varie forze della coalizione.
Tra i nomi femminili che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Simona Alfonsi, eletta nelle fila di Fratelli d’Italia. Per lei potrebbe aprirsi la strada dell’ingresso in giunta con la delega al bilancio, uno degli incarichi più rilevanti nella futura amministrazione.
Un altro profilo in evidenza è quello di Cinzia Campanelli, prima classificata nella lista del Centro Civico Popolare. Campanelli potrebbe tornare a occuparsi di sport, assessorato che aveva già guidato durante il mandato dell’ex sindaco Antonio Spazzafumo. Nel quadro delle valutazioni resta anche il nome di Agnese Capecci, espressione della lista collegata direttamente al sindaco. Sul tavolo ci sarebbero inoltre le ipotesi Emanuela Carboni, della Lega Piunti, e Annalisa Marchegiani, qualora si decidesse di assegnare un terzo assessorato a Fratelli d’Italia.
















