C’è un nuovo nome tra le fila di Roberto Vannacci. Antonio Turchitto (foto), consigliere al Porto-Saragozza, lascia Fratelli d’Italia e approda in Futuro Nazionale. Il movimento del generale anche a Bologna sta prendendo piede: "Da tempo ho manifestato un forte disagio, misto ad amarezza e delusione, per posizioni e metodologie non condivise con la dirigenza del partito a cui, da tempo, esprimo il mio ‘malcontento’ – dice Turchitto in una nota di addio ai meloniani –. A poco più di un anno dalle elezioni, in che modo è stata concretizzata una vera alternativa alla Giunta Lepore che ha perso fiducia e credibilità? La direzione intrapresa è decisamente diversa da quella per cui decisi di entrare in FdI. A chi ha preferito non ascoltare il ‘mio dissenso costruttivo’ rispondo con la forza della mia coscienza consapevole che il mio impegno politico non sia stato vano e che, sicuramente, continuerà ancora". Turchitto si è già tesserato con Futuro Nazionale e, passato al gruppo misto, attende ora l’autorizzazione formale, attesa probabilmente per il prossimo consiglio di quartiere.
Soddisfazione all’interno di Futuro Nazionale: "L’adesione del consigliere Turchitto a Futuro Nazionale rappresenta un segnale politico molto chiaro – puntualizza la referente del movimento, Daniela Francesca Amendola –: sempre più amministratori e cittadini stanno scegliendo di lasciare i vecchi schemi per aderire a un progetto nuovo, concreto e sempre più radicato sul territorio. In appena due mesi Futuro Nazionale ha già raccolto centinaia di tesseramenti a Bologna, con una crescita sorprendente".












