CITTÀ DI CASTELLO - Pareti e tavoli che prendono vita trasformandosi in superfici multimediali e interattive, arredi flessibili per il lavoro di squadra e un’arena modulare con morbidi pouf per le letture animate. Si presenta come un ecosistema digitale e inclusivo, il nuovo laboratorio della primaria di La Tina inaugurato lunedì. "Rotary WonderLab – Biblioteca immersiva e laboratorio di apprendimento innovativo", nasce dalla collaborazione tra la direzione didattica del secondo circolo Pieve delle Rose, Rotary Club e Comune. Un ambiente che stimola la creatività e l’apprendimento cooperativo, accogliendo anche la storica Biblioteca di Giammy, oggi trasformata in una moderna raccolta digitale aperta al territorio. L’inaugurazione è stata una festa per famiglie, docenti e istituzioni. Il laboratorio garantirà un utilizzo continuativo ai piccoli della scuola dell’infanzia, della Primaria di La Tina e del plesso di Pieve delle Rose. Il successo si deve alla sinergia tra il Rotary, che ha donato i dispositivi e il Comune che ha curato la riqualificazione dei locali con l’Ufficio Edilizia Scolastica. Durante la cerimonia, il dirigente scolastico Simone Casucci, affiancato dalla vice Giada Marini, ha espresso gratitudine augurandosi che il luogo possa generare opportunità straordinarie per gli alunni. Soddisfazione anche nelle parole del presidente del Rotary Giambattista Santinelli: "Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo nel valore dell’educazione e nell’importanza di offrire ai bambini ambienti moderni, stimolanti e inclusivi". Il presidente del consiglio di circolo, Michele Bianchi: "Un investimento concreto sul futuro dei bambini e sull’idea di una scuola sempre più aperta e capace di innovarsi".
A La Tina nasce la scuola del futuro
CITTÀ DI CASTELLO - Pareti e tavoli che prendono vita trasformandosi in superfici multimediali e interattive, arredi flessibili per il...













