"Abbiamo sempre sostenuto che nella ‘area vasta’ sia necessario e giusto un riequilibrio delle funzioni sanitarie, oggi troppo accentrate su Pisa e sul suo territorio". lo sostiene in una nota Per Lucca e i suoiPae non intende mettere in discussione il ruolo primario e preminente del policlinico di Pisa, ma ritiene inaccettabile che la città che ha la formazione universitaria sanitaria, il relativo ospedale e tutta o quasi la ricerca, sia anche la sede dell’ASL. "Avere l’Azienda Ospedaliera Universitaria significa per Pisa avere non solo la funzione più prestigiosa – si legge nella nota – ma anche l’ospedale di gran lunga più grande, il maggior numero dei posti di lavoro e la maggior qualità delle cure. Visto questo la sede ASL, che venne incredibilmente collocata a Pisa con la scusa che tale scelta fosse "provvisoria", deve essere spostata per un’elementare equilibro di distribuzione delle funzioni su città demograficamente ed economicamente simili a Pisa quali sono Lucca, Livorno, Massa, Viareggio e Carrara". Per Lucca e i suoi Paesi ricorda peraltro come l’area lucchese sia stata nell’ultimo ventennio quella che ha subito il ridimensionamento sanitario più severo, visto che Livorno ha un ospedale con varie divisioni operative che a Lucca non ci sono più, l’area apuana ha un ospedale di alta qualità come il Pasquinucci e al Versilia è rimasta almeno la sala 118, mentre a Lucca hanno chiuso anche quella.