HomeLuccaCronacaSchiacciati in fabbrica. Da Lucca a Reggio Emilia. Morti 3 operai in un giornoLe vittime: due trentenni in Toscana e a Catania, un 47enne in Emilia. Tre episodi diversi da Nord a Sud, ma con dinamiche tragicamente simili.Le vittime: due trentenni in Toscana e a Catania, un 47enne in Emilia. Tre episodi diversi da Nord a Sud, ma con dinamiche tragicamente simili.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTre incidenti mortali sul lavoro in Italia in poche ore, e con modalità molto simili, per schiacciamento, ripropongono un’emergenza che assume i contorni di una strage strisciante ed inarrestabile. Le vittime sono lavoratori di Altopascio (Lucca), Catania e Cavriago (Reggio Emilia). Il primo è stato schiacciato da una pressa caduta da un porta-carichi. Gli altri due sono stati travolti da un muletto. In Toscana, dove la procura di Prato ha riaperto le indagini per l’orribile fine di Luana D’Orazio stritolata da un orditoio, è morto Giacomo Pucci, 30 anni, abitante a Pescia (Pistoia): secondo le prime ricostruzioni che Asl e carabinieri stanno valutando, è rimasto schiacciato sotto una pressa che lui stesso movimentava con un transpallet, un muletto, dentro l’azienda di cui era dipendente ad Altopascio. I primi a soccorrerlo sono stati i colleghi. Uno ha iniziato a praticargli le manovre rianimatorie in attesa dei sanitari del 118 che hanno tentato di salvarlo ma non è stato possibile. Il medico ha constatato il decesso. La tragedia in un’azienda con circa 40 addetti che si occupa di progettazione di impianti per l’industria chimica e farmaceutica. Protestano i sindacati: oggi un’ora di sciopero dei metalmeccanici a fine turno in tutta la provincia di Lucca.
Schiacciati in fabbrica. Da Lucca a Reggio Emilia. Morti 3 operai in un giorno
Le vittime: due trentenni in Toscana e a Catania, un 47enne in Emilia. Tre episodi diversi da Nord a Sud, ma con dinamiche tragicamente simili.










