HomeMilanoCronacaQui Segrate. Per Lega e Avs niente seggiAssenze “di peso“ nella prossima assemblea . Di Chio: "La città ha scelto la strada della solidarietà".Francesco Di Chio festeggia l’elezione col sindaco uscente Paolo MicheliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciA Segrate il Pd è il primo partito, col 19,16%. La Lega, al contrario, resta fuori dal consiglio comunale dopo aver totalizzato solo il 2.63% dei consensi. Fuori anche anche Avs, col 3,07%. È quanto emerge dopo lo scrutinio che ha portato all’elezione a sindaco di Francesco Di Chio, sostenuto dal centrosinistra.
Con una vittoria nel segno della continuità, Di Chio, già vicesindaco dell’uscente Paolo Micheli, si è imposto col 54,79% sull’ex sindaco Adriano Alessandrini (41,09%), candidato del centrodestra, e sul civico Luca Sirtori (4,12%). Pur avendo superato la soglia di sbarramento del 3%, la lista di Sirtori, a sua volta, non sarà rappresentata in consiglio perché penalizzata da una ridistribuzione dei seggi legata anche al premio di maggioranza. "Continueremo comunque a fare politica sul territorio - annuncia Sirtori - Ci piacerebbe, in particolare, che un tema del nostro programma elettorale venisse realizzato: l’arrivo, a Segrate, di una tenenza dei carabinieri, per incrementate la sicurezza. Il 4,12%? È un buon risultato, se pensiamo anche alla nostra campagna elettorale low cost, finanziata con soli 500 euro".













