HomeModenaCronacaCmb, Carlo Zini lascia la presidenza: "Con Davoli sarà in ottime mani"Carpi, si chiude un ciclo durato 32 anni. "Meglio di come sta andando non avrei potuto sperare"Carlo Zini, presidente della Cmb per 32 anni (a sinistra), con il suo successore Roberto Davoli, già vicepresidente e direttore generaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Uscire di scena è un’arte e dopo un periodo così lungo non è cosa semplice, ma meglio di come sta andando non avrei potuto sperare: grandi risultati per Cmb, che resta in ottime mani, e diffuse manifestazioni di affetto e stima nei miei confronti". Con queste parole Carlo Zini saluta la presidenza della Cmb di Carpi, chiudendo un ciclo durato trentadue anni. Non è un addio, ma il culmine di una transizione pianificata da tempo. Il testimone passa all’ingegner Roberto Davoli, già vicepresidente e Direttore generale: un avvicendamento che segna per la storica cooperativa il passaggio tra due epoche.

Sotto la guida di Zini, Cmb ha vissuto una metamorfosi radicale: da solida realtà del distretto emiliano a colosso nazionale, capace di superare il miliardo di euro di fatturato. Ripercorrere questi decenni significa leggere la storia industriale recente del Paese. Zini ricorda gli esordi, avvenuti tra le turbolenze di Tangentopoli: un periodo che per molte imprese fu fatale, ma che per la cooperativa segnò l’inizio di un necessario ricambio generazionale e di una crescita inarrestabile.