HomeFirenzeCronacaLo ’sharing’ dei giocattoli. Nelle piazze e nei parchi: "Sono per tutti i bambini"Il progetto ideato dall’artista e musicista scandiccese Andrea Decuzzi. Tricicli, costruzioni e bambole: i bimbi li usano e poi li rimettono a posto.Andrea Decuzzi in piazza Di Vittorio con i giocattoli acquistati o recuperati grazie a Mani Tese e messi a disposizione dei bambini di Scandicci nei parchi e nelle aree verdi (foto Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI giochi per bambini come strumento di socialità, crescita e condivisione. È il progetto di Andrea Decuzzi, scandiccese doc di Casellina, ma una vita in giro a inseguire arte ed espressività: artista poliedrico, musicista impegnato in molte produzioni e progetti in Italia e all’estero. Ha sistemato in piazza Di Vittorio a Casellina dei giochi per far divertire i bambini, per farli stare insieme, per dare serenità e regalare momenti di felicità. Il resto è venuto da sé: il piacere della condivisione, le richieste di allargarsi ad altre piazze e giardini che sono adesso tre. A Casellina si è aggiunto anche Largo Spontini e poi il giardino di via Acciaiolo. C’è voglia di ‘sconfinare anche a Firenze’. Decuzzi ha popolato le piazze di tricicli, tavolini musicali, bici, monopattini e tanto altro. "Mi piace l’idea che i bimbi possano giocare tra sé e con i genitori – ha detto – da padre separato, ai giardini ho incontrato altri padri nelle stesse mie condizioni. Ho pensato che i giochi avrebbero aiutato tutti i bambini in piazza. Adesso i ragazzini sono abituati a stare da soli al cellulare, ma grazie al mio progetto accade qualcosa di diverso, si risveglia il piacere di stare insieme, quello di una volta".
Lo ’sharing’ dei giocattoli. Nelle piazze e nei parchi: "Sono per tutti i bambini"
Il progetto ideato dall’artista e musicista scandiccese Andrea Decuzzi. Tricicli, costruzioni e bambole: i bimbi li usano e poi li rimettono a posto.












