Riciclare i giocattoli per donarli ai bambini fragili. È l’obiettivo del progetto «Io ci rigioco» lanciato, in via sperimentale, dalla Teknoservice. L’azienda, che si occupa della raccolta rifiuti in 51 Comuni dell’alto Canavese, ha consegnato questa mattina nella sede di Castellamonte i primi giocattoli recuperati. Fondamentale la collaborazione delle scuole, dove bimbi e famiglie possono conferire i giocattoli non più in uso. Teknoservice si occupa della loro sanificazione e di tutti i controlli di sicurezza, per poi distribuirli sul territorio. La sperimentazione nelle scuole L’avvio sperimentale del progetto ha riguardato le scuole di Valperga e Colleretto Castelnuovo. In questi giorni sta già partendo un secondo giro di raccolta nelle scuole di Bosconero, Favria e Salassa. Ovviamente solo i giocattoli in buono stato e che rispettano le normative di sicurezza vengono selezionati. Il primo lotto di peluches, tricicli e giochi vari è stato donato, tramite l’Inner Wheel di Cuorgnè, all’associazione «Casa di Elsa» e alle portinerie di comunità di Cuorgnè e Pont. Ridurre sprechi e regalare sorrisi «La raccolta dei giocattoli usati unisce famiglie, studenti e associazioni locali in un gesto semplice ma di grande valore – spiegano i promotori dell’iniziativa – dare nuova vita a un gioco significa ridurre gli sprechi e regalare un sorriso a chi ne ha più bisogno». Un progetto di economia circolare Il progetto è iniziato lo scorso mese di febbraio nelle scuole: da maggio ad agosto i promotori si sono impegnati per trovare una ditta certificata in grado di occuparsi della sanificazione dei giocattoli e rilasciare i necessari attestati di conformità. Ora che anche questo passaggio è stato superato, le raccolte successive saranno più veloci. L’idea è nata anche dalla necessità di portare avanti nelle scuole progetti di sensibilizzazione ambientale: sono stati proprio gli operatori di Teknoservice, di fronte a una mole imponente di giocattoli buttati nella spazzatura, a pensare a un modo per dare nuova vita ai giochi, in un’ottica di sostenibilità ed economia circolare.