Andrea Decuzzi (al centro) ha iniziato portando nella piazza sotto casa i giochi che il figlio non usava piùRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa un appello per recuperare giochi usati a una rete di quattro aree dedicate ai bambini nei quartieri di Scandicci. Il progetto “Giochi di piazza“, nato dall’idea di Andrea Decuzzi, continua a crescere e ora cerca più giocattoli, più sostenitori e persone di buona volontà che possano garantirne il futuro. L’iniziativa è partita oltre un anno fa, quando l’artista e creatore scandiccese ha iniziato a portare nella piazza sotto casa i giochi che il figlio Thomas non utilizzava più. L’obiettivo era semplice: creare uno spazio dove bambini e famiglie potessero ritrovarsi, giocare insieme e riscoprire il valore della condivisione, lontano da cellulari e schermi. Con il tempo il progetto ha coinvolto volontari e associazioni, tra cui Manitese Firenze, Angeli del Bello e Riciclidea, impegnati nel recupero e nella sistemazione dei giochi.

Oggi “Giochi di piazza“ è presente in quattro aree del territorio scandiccese e rappresenta un punto di incontro per decine di famiglie. "Siamo riusciti a dimostrare – ha detto Decuzzi – che con un’idea semplice si possono creare luoghi di aggregazione veri. Vedere le piazze piene di bambini che giocano insieme e di famiglie che si incontrano è la soddisfazione più grande. Adesso, però, abbiamo bisogno dell’aiuto di aziende, attività commerciali e cittadini per dare continuità al progetto e farlo crescere".