HomeArezzoCronacaLa Biennale d’arte fabbrile fa 50 anni. Milli nuovo presidente: il direttivoLa Biennale Europea d’Arte Fabbrile si prepara a celebrare i suoi 50 anni con un nuovo consiglio dell’Associazione autonoma per...Il presidente dell’arte fabbrile Piero MilliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Biennale Europea d’Arte Fabbrile si prepara a celebrare i suoi 50 anni con un nuovo consiglio dell’Associazione autonoma per la Biennale di Arte Fabbrile Stia. I soci hanno eletto Maria Gemma Bendoni, Pier Paolo Biagiolini, Jonas Biggeri, Claudia Bresciani, Stefan Carpentier, Michela Cecconi, Laura Cocchetti, Benedetta Della Bordella, Bettina Della Bordella, Sandro Faggioli, Elena Fani, Carlo Gabrielli, Valeria Grofi, Piero Milli e Mario Sereni. I neo eletti hanno poi scelto come loro presidente Piero Milli e hanno confermato come vice presidente Benedetta Della Bordella. Milli succede a Maria Gemma Bendoni, alla guida dell’associazione per tre mandati, dal 2014 al 2026. La nomina di Piero Milli si inserisce in un momento particolarmente significativo per la Biennale. Milli conosce da vicino la storia della manifestazione fin dalle sue origini: già in gioventù fu impegnato e attivamente coinvolto nell’allora Mostra Mercato del Ferro Battuto, nata nel 1976 e poi divenuta Biennale Internazionale d’Arte Fabbrile, capace negli anni di richiamare a Stia scultori del metallo, artisti e maestri fabbri di fama nazionale e internazionale. Con l’introduzione del Campionato Mondiale di Forgiatura all’interno della Biennale, Piero Milli ha fatto parte negli anni delle giurie come segretario e ha svolto il ruolo di coordinatore di tutte le conferenze tenute da fabbri ed esperti del settore, seguendo da vicino l’evoluzione di una manifestazione che ha saputo unire competizione, ricerca artistica, tradizione artigiana e apertura al mondo. Dal 2016 ha inoltre fatto parte del consiglio di amministrazione di "Ring - The Ring of European Cities of Iron Works", l’Anello delle Città del Ferro, rete europea che riunisce comuni e borghi legati alla storia e alla cultura della lavorazione del ferro. L’evento speciale del 2026 sarà dedicato proprio ai 50 anni della manifestazione: non una normale edizione della Biennale, ma un momento celebrativo pensato per ricordare il percorso compiuto dal 1976 a oggi, rendere omaggio a chi ha contribuito alla sua crescita e rilanciare il ruolo di Stia come capitale italiana del ferro battuto e luogo di incontro tra tradizione e innovazione. L’ultima edizione, la XXVI Biennale Europea d’Arte Fabbrile, si è svolta nel settembre 2025 e ha confermato la forza attrattiva della manifestazione, con oltre 350 fabbri presenti, più di 250 iscritti al Campionato di Forgiatura, migliaia di visitatori italiani e internazionali e un programma articolato tra forge, mostre, concorsi, incontri, installazioni e iniziative diffuse nel borgo.
La Biennale d’arte fabbrile fa 50 anni. Milli nuovo presidente: il direttivo
La Biennale Europea d’Arte Fabbrile si prepara a celebrare i suoi 50 anni con un nuovo consiglio dell’Associazione autonoma per...










