"Su quanto sta avvenendo a Castelfiorentino siamo profondamente dispiaciuti ma non certo sorpresi. È evidente da tempo ormai che ci stiamo portando dietro problematiche pregresse di integrazione difficile ma di accoglienza fin troppo facile". E’ così che i consiglieri comunali della Lega Susi Giglioli, Angelo Fiore e Stefano Burgassi si sono espressi a seguito degli ultimi episodi di aggressione segnalati da alcuni residenti e risalenti perlopiù alla scorsa domenica.

"Ci troviamo di fronte a situazioni complesse nelle quali, in molti casi, la cittadinanza acquisita spesso con facilità rendono estremamente difficile intervenire con espulsioni rapide o misure realmente deterrenti. Esiste inoltre un problema culturale che non può essere ignorato – hanno aggiunto i consiglieri, attaccando l’amministrazione - sottrarre durante una rapina perfino il cane di una persona rappresenta un gesto gravissimo e profondamente dispregiativo, che dimostra una distanza evidente rispetto alla sensibilità e ai valori di tutela degli animali radicati nella nostra comunità. Allo stesso modo colpisce profondamente l’aggressione subita da una donna all’interno della propria abitazione.

Per questi motivi sarà necessario rafforzare gli strumenti che consentano di espellere rapidamente chi non ha diritto di rimanere sul territorio nazionale e prevedere strutture adeguate per trattenere coloro che commettono reati in attesa dei provvedimenti previsti dalla legge". E su queste basi, gli esponenti dell’opposizione chiedono anche alla Regione di intervenire: "Sosteniamo con convinzione la necessità di istituire anche in Toscana un CPR, per una proposta da anni osteggiata dalla sinistra su questo è in programma una raccolta firme. Parallelamente riteniamo necessario aprire un confronto serio anche sul tema della cittadinanza per soggetti responsabili di reati particolarmente gravi".