Sui social media in cui la comunicazione visiva è importante, come Instagram e TikTok, sono sempre di più i video fatti usando intelligenze artificiali generative. E molti dei reel generati con le ia mostrano sequenze adrenaliniche, accattivanti, con effetti speciali. Di solito si rivolgono a persone che vogliono usare i video per lavoro. Sono più di quante si possa immaginare: dai filmmaker a chi fa produzione video, dai creator a chi fa divulgazione.
Spesso scene simili sono accompagnate dalla frase Hollywood is cooked (Hollywood è finita) o qualcosa di simile. Comprensibilmente, la cosa non piace affatto a chi fa parte dell’industria cinematografica. L’ultimo a reagire molto male è stato l’attore e sceneggiatore Seth Rogen, che ha stigmatizzato l’uso delle ia soprattutto nella scrittura delle sceneggiature.
In generale, molte persone che hanno ruoli importanti nell’industria cinematografica reagiscono con snobismo o addirittura violenza contro l’uso delle ia e ricevono il plauso generalizzato: Guillermo del Toro ha appena ritirato un premio dicendo “Fuck ai”. Molte altre, però, come Peter Jackson, non sono affatto contrarie all’uso delle ia generative, purché avvenga in modo responsabile. Resta da stabilire cosa si intende con “responsabile”.






