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massimiliano scagliarini
L’accordo (esentasse) da 850mila euro col cugino di Matarrelli: indaga pure il Fisco
Mercoledì 27 Maggio 2026, 05:00
«Ogni ipotesi transattiva totalmente fondata sulle presunte ragioni di una parte, in questo caso già oggetto di due gradi di giudizio negativi, equivarrebbe non a “transigere” la causa ma a perderla in toto». Si esprimeva così, il 17 novembre 2022, l’ex senatore Salvatore Tomaselli, all’epoca presidente della Stp di Brindisi, per opporsi in cda alla stipula di una transazione con Antonio «Tony» Esperte, cugino dell’allora sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, oggi presidente del Consiglio regionale. A spingere per l’accordo era la consigliera Alessandra Cursi, che poi - diventata presidente - esattamente quattro anni dopo firmerà una conciliazione davanti alla Corte d’appello: Esperte, il cui licenziamento datato 2016 lo scorso anno è stato dichiarato illegittimo, ha rinunciato alla reintegra nel rapporto di lavoro originario, ma la Stp lo ha ugualmente riassunto con decorrenza 1° dicembre 2025 e gli ha versato un risarcimento da 850mila euro. Esentasse, perché qualificato come risarcimento danni.






