di Ezio Mauro
Re Umberto II davanti al Comandante dei reali corazzieri Giovanni Riario Sforza
Affluenza altissima al referendum del 2 giugno di ottant’anni fa, pari all’89,1 per cento. Lo spoglio infinitamente lungo delle schede, i risultati parziali che oscillano e giorni e notti di incertezza. Poi l’esito e il crollo della monarchia. Fino al congedo di Umberto II







