27 mag 2026JESSICA MULLER CASTAGLIUOLOCronacaHomeMilanoCronacaLa class action contro i social: “Meta e TikTok sono macchine da dipendenza”Antonio Affinita, direttore del Moige: “L’enciclica del papa ci tocca nel profondo. In tribunale abbiamo presentato prove schiaccianti, danni gravissimi per 3,5 milioni di italiani sotto i 14 anni”Papa Leone XIV ha dedicato al “potere digitale“ passaggi della sua enciclicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 27 maggio 2026 – “Quando un potere di tale portata (quello digitale, ndr) si concentra in poche mani, tende a farsi opaco e a sfuggire al controllo pubblico, e cresce il rischio di uno sviluppo distorto che genera nuove dipendenze, esclusioni, manipolazioni e disuguaglianze”. È un passo cruciale della prima enciclica di papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas“.
Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Movimento Italiano Genitori, avete deciso di sfidare questo potere, trascinando i colossi delle piattaforme social in tribunale per chiedere più tutele per i minori. Che effetto le fa leggere queste parole?
“Le parole del papa ci toccano nel profondo: quando il potere digitale sfugge al controllo pubblico, sono sempre i più deboli a pagarne il prezzo. Per questo abbiamo portato Meta e TikTok davanti al Tribunale delle Imprese di Milano: 3,5 milioni di bambini italiani sotto i 14 anni sono illegalmente sulle loro piattaforme, esposti ad algoritmi progettati per creare dipendenza. La scienza lo certifica, i documenti interni delle stesse aziende lo confermano: sanno e non agiscono. Noi sì”.






