«Non possiamo aspettare la prossima tragedia per intervenire. Proteggere i nostri figli è un dovere. Questa non è solo una battaglia legale, è una battaglia di civiltà». Parte da questa riflessione la scelta di Moige (Movimento italiano genitori Aps) di avviare, con la collaborazione e assistenza dello studio legale torinese Ambrosio&Commodo, una class action - la prima in Italia - contro Meta (Facebook e Instagram) e TikTok: in sostanza, si tratta di un’azione inibitoria che punta a proteggere i minori dai danni cerebrali e psicologici derivanti dall’uso smodato dei social.