Mandas.27 maggio 2026 alle 00:24Telefonata disperata ai carabinieri, che comprano il cibo alla famiglia
Una telefonata alla stazione dei carabinieri di Mandas con una richiesta di aiuto. In questo caso però non dalla vittima di un reato, come di norma accade, ma da un genitore disperato, col frigorifero vuoto e impossibilitato ad acquistare anche un minimo di cibo per garantire la sopravvivenza a sé stesso, a sua moglie e al figlio minorenne. Che fare? Intervenire. Pur essendo una situazione non propriamente di natura investigativa.
Così il militare ha informato il comandante, il quale ha incaricato due suoi uomini di verificare la situazione e, verificato come stessero le cose, di acquistare quel che serviva per poi consegnarlo alla famiglia. Che, emozionata, ha avuto il cibo sufficiente a preparare tre pasti completi: il tempo necessario al Comune, col quale l’Arma nel frattempo aveva parlato, di muoversi a sua volta.
La generosità
È quanto avvenuto lunedì tra le 18 e le 19,30. Cioè il lasso di tempo trascorso tra la chiamata e la consegna dei generi alimentari materialmente eseguita dal comandante, da chi aveva risposto alla chiamata e da altri due militari: tutti assieme hanno acquistato a proprie spese ciò che serviva al sostentamento di marito, moglie e figlio, i quali hanno potuto sfamarsi in attesa dell’intervento dell’amministrazione cittadina.










