Assemblea.27 maggio 2026 alle 00:27
Sanità ancora una volta al centro del dibattito in Consiglio regionale. L’occasione è la seduta di ieri interamente dedicata al Question Time, con Alessandra Todde presente in Aula in qualità di assessora ad interim alla Sanità. Perché alla salute era dedicata la gran parte delle interpellanze e interrogazioni discusse ieri. Ma è a margine – la formula del question time con domanda, risposta e controreplica lascia pochi spazi – che si è consumato tutto lo scontro tra maggioranza e opposizione. In particolare sull’opportunità che la presidente della Regione conservi il doppio ruolo ancora a lungo.
Polemica
«La sanità sarda è sempre più al collasso», ha detto la consigliera del Misto e vicepresidente della sesta commissione Alice Aroni, «e la presidente Todde deve capire che è necessario nominare quanto prima un assessore alla Sanità a tempo pieno, e non condannare i sardi ad un interim». Pronta la replica pentastellata della consigliera Lara Serra: «La presidente sarà assessore alla Sanità finché ci sarà bisogno, è un incarico assunto con consapevolezza, una scelta che noi difendiamo anche perché sta dando buoni frutti». E avanti così. Con Stefano Schirru (Misto) secondo il quale «non si può avere un assessore alla Sanità part time». E Diego Loi (Avs): «Crediamo che debba essere valutato il lavoro positivo che si sta facendo, certamente la presidente della Regione si è caricata un onere importante, ma questo sta a significare quanto la sanità in Sardegna sia un tema delicato». La maggioranza fa quadrato, insomma. Anche escludendo tensioni legate alla designazione di un nuovo assessore.







