HomeViaggiCity break in Europa: le città più economiche e quelle più careUn nuovo report svela le mete più convenienti del 2026, prendendo in considerazione 12 beni di consumo tipici del turismodi Redazione Itinerari26 maggio 2026Il Post Office Travel Money ha pubblicato l'annuale City Costs Barometer, un'indagine approfondita che analizza le spese reali nei centri urbani del vecchio continente. L'errore più comune quando si organizza un fine settimana fuori porta consiste nel valutare soltanto la tariffa del trasporto aereo. Le spese vive affrontate a destinazione per il cibo, le bevande, i trasporti interni e gli ingressi ai musei, infatti, incidono sul bilancio finale in modo determinante.
Lo studio prende in esame 12 beni di consumo tipici del turismo, calcolando la spesa complessiva per due persone in 50 diverse località. I risultati fotografano un panorama preciso: l'Europa orientale domina la classifica della convenienza, occupando ben 8 delle prime 10 posizioni.
La capitale bosniaca conquista il primato della convenienza
I dati emersi posizionano Sarajevo al primo posto assoluto della graduatoria. La capitale della Bosnia ed Erzegovina si rivela la meta più economica del continente, con un costo totale stimato in circa 297 euro per un soggiorno di coppia. Questa località viene storicamente definita la Gerusalemme d'Europa, un soprannome dovuto alla coesistenza secolare di quattro diverse confessioni religiose nel raggio di pochi isolati. Strutture ricettive a prezzi accessibili, trasporti pubblici economici e biglietti d'ingresso contenuti permettono ai visitatori una grande libertà di movimento.












