L’estate 2026 si avvicina e, insieme alle temperature record, torna anche un’altra certezza delle vacanze: viaggiare costerà di più. Tra rincari dei voli, crisi del carburante per jet, migliaia di cancellazioni e costi extra sempre più spesso scaricati sui passeggeri, organizzare una vacanza richiede oggi molta più attenzione rispetto al passato.
PUBBLICITÀ
Eppure gli europei non sembrano intenzionati a rinunciare del tutto alle ferie. Piuttosto, stanno cambiando il modo di viaggiare: soggiorni più brevi, mete vicine, treni invece degli aerei e maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Secondo il Travel Trends Report 2026 del Mastercard Economics Institute, l’Europa continua infatti ad attrarre milioni di turisti internazionali nonostante le difficoltà economiche e le tensioni geopolitiche. Parigi, Amsterdam e Bruxelles guidano la classifica delle città europee più richieste, mentre anche Barcellona, Madrid e Francoforte registrano una crescita significativa degli arrivi.
"L’economia dei viaggi in Europa ha dimostrato resilienza", ha spiegato Natalia Lechmanova, capo economista Europa di Mastercard, sottolineando però come i viaggiatori siano oggi molto più sensibili ai costi e alla convenienza.









