Sette colpi di pistola in aria in via Sanità, nel cuore del Rione omonimo. Una "stesa", accaduta poco dopo la mezzanotte, collegata secondo gli investigatori più esperti all'incendio doloso delle giostrine di domenica notte in piazza San Vincenzo, a poche decine di metri di distanza. Si tratterebbe nell'ipotesi investigativa prevalente di un doppio raid dimostrativo a opera di uno dei due clan che periodicamente entrano in contrasto per il controllo del territorio: i Sequino-Savarese-Pirozzi alleati dei Mazzarella e i Vastarella delle Fontanelle, vicini all'Alleanza di Secondigliano.
Le indagini in entrambi i casi sono condotte dalla polizia. Questa notte, nella ricostruzione degli investigatori, avrebbe fatto fuoco in aria uno dei due “pistoleri” sfrecciati in via Sanità in sella a uno scooter. La scientifica ha raccolto e sequestrato sette bossoli di proiettile calibro 9x21, tipico delle azioni di camorra. Sono state acquisite le immagini della videosorveglianza, rafforzata di recente con nuove telecamere.













