Milano, 26 maggio 2026 - Cantautore - “Scrivo per l’urgenza di farlo, non mi piace chiamarle ‘Sessioni’, le chiamo solo ‘Scrittura’. Farlo con altri è utilissimo per imparare nuove cose” - e produttore - “Sapere come dare un effetto alla voce, dove serve un particolare accorgimento, quali sono gli strumenti tecnici da usare è fondamentale” -, Gabriele Gard è uno dei talenti più luminosi che abbiano partecipato all’edizione di Amici di Maria De Filippi che si è appena conclusa e ora sta portando in giro il disco ‘Lividi’.

Gard, quali sono stati gli aspetti più positivi e quelli che cambieresti della tua partecipazione ad Amici?

“Quelli più positivi, senza dubbio il calore del pubblico e i consigli di Maria De Filippi. Negativi non ce ne sono, rifarei tutto quello che ho fatto come l’ho fatto”.

Il tuo percorso ha subìto un’evoluzione, cosa ti porti dietro da questa esperienza?

“Ho scoperto nuovi lati di me, ho potuto provare nuove cose. Avevo paura di risultare poco credibile, poi quando ho iniziato a crederci io in primis sono cambiato anche sul palco”.