Il "Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini", l'opera di Caravaggio acquisita dallo Stato italiano nel marzo scorso, arriva a Palazzo della Minerva per la prima esposizione al pubblico dopo l'acquisizione e prima di venire consegnato alla sua sede definitiva, le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, a Palazzo Barberini. Dal 28 maggio al 21 giugno il capolavoro potrà essere ammirato, gratuitamente, nella Sala Capitolare della Biblioteca del Senato. Per il grande artista si tratta di un "temporaneo ritorno a casa". Michelangelo Merisi da Caravaggio, ricorda infatti il presidente del Senato, Ignazio La Russa che il 27 maggio, insieme al ministro della Cultura Alessandro Giuli, inaugurerà l'esposizione, "fu a palazzo Madama e a palazzo Giustiniani molto prima che queste antiche dimore divenissero sede del Senato. La scelta di esporre presso la Camera alta una sua importante opera - aggiunge La Russa - è perciò un seppur temporaneo ritorno a casa. Il giovane pittore visse presso il cardinale Francesco Maria del Monte, che aveva preso in affitto palazzo Madama dal granduca Ferdinando de' Medici, suo protettore, e vi abitò per un quarantennio, dal 1589 fino alla morte nel 1626".
"Questa acquisizione - dichiara Giuli - si inserisce in una strategia precisa: intercettare opere di eccezionale importanza prima che vengano assorbite dai circuiti del collezionismo privato internazionale e restituirle alla piena disponibilità pubblica. È accaduto anche con l'Ecce Homo: due operazioni diverse, ma accomunate dalla medesima visione. Quella di uno Stato che investe nella cultura come bene comune, a vantaggio dei cittadini e delle generazioni future, e che considera la nostra ricchezza artistica non soltanto un'eredità del passato, ma uno strumento vivo di identità, conoscenza e coesione". L'iniziativa conferma e rafforza la collaborazione tra il Senato della Repubblica e il ministero della Cultura, già consolidata attraverso importanti eventi espositivi. Negli ultimi mesi, infatti, nell'ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica, il Senato ha ospitato: la Bibbia di Borso d'Este dalle Gallerie Estensi di Modena, che Papa Leone XIV visitò in forma privata il 18 dicembre 2025; la mostra "Il volto delle donne", tuttora in corso, che racconta secoli di arte, talento ed ingegno femminile, attraverso le opere di artiste eccellenti e le vite delle Madri Costituenti; l'"Ecce Homo" di Antonello da Messina dal 27 marzo al 7 aprile.







