In commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, oggi, è stata la volta degli studenti per il ciclo di audizioni dedicate alla nuova legge elettorale a firma centrodestra. Critiche all’impianto del cosiddetto Melonellum circa l’entità del premio di maggioranza e sulle liste bloccate. Poi si sono concentrati su quella che è stata la richiesta ormai annosa: il voto per i fuori sede per le prossime elezioni politiche. Alessandro Bruscella, coordinatore nazionale dell’Unione degli Universari ha sottolineato: “Auspichiamo che ci sia una presa di responsabilità da parte della classe politica tutta perché se ci dobbiamo interrogare su come aumentare la partecipazione al voto il punto non è cercare dei meccanismi elettorali che permettono con meno voti di avere più governabilità, ma il punto è cercare di aumentare la partecipazione attiva e il voto fuori sede è uno strumento che riesce a farlo”.