Secondo i dati pubblicati da Eurostat, il 16,3% della popolazione europea è a rischio povertà. Si tratta di più di 70 milioni di persone, una cifra sostanzialmente stabile rispetto alla rilevazione precedente. L’Italia fa peggio della media europea, con il 18,6% degli abitanti a rischio povertà. Soltanto altri sette Stati membri hanno un tasso maggiore.
Cosa significa essere a rischio di povertà
Italia sopra la media europea per rischio povertà
Quali sono i Paesi che fanno peggio dell'Italia
Cosa significa essere a rischio di povertàIl tasso di popolazione a rischio di povertà, che è la statistica che l’ultimo report di Eurostat misura, mostra quale percentuale della popolazione di un Paese ha un reddito inferiore al 60% del reddito mediano (non medio) nazionale.La mediana è una media calcolata escludendo i risultati più estremi e dando più importanza a quelli “centrali”.ANSAQuando si paragonano i tassi di rischio di povertà di due Paesi, quindi, non si paragona direttamente il reddito degli abitanti, ma piuttosto le disuguaglianze che i due sistemi producono al loro interno.La media europea, calcolata su proiezioni dei redditi del 2025, visto che i dati ufficiali non sono ancora stati elaborati, è del 16,3% della popolazione. Il Paese con il tasso più basso è la Cechia, con il 9,6%, quello con il tasso più alto è la Lituania.








