I farmaci equivalenti hanno favorito l’accesso alle cure, la tenuta della spesa sanitaria e la valorizzazione della filiera produttiva italiana ed europea
Roma, 26 mag. – Rendere le cure più accessibili, contribuire alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale e valorizzare una filiera farmaceutica di qualità, fortemente radicata in Italia e in Europa. Sono questi i temi al centro dell’evento istituzionale con cui DOC Pharma ha celebrato a Roma i 30 anni dalla fondazione, ripercorrendo una storia nata insieme allo sviluppo del farmaco equivalente in Italia e guardando alle sfide future del sistema salute.
TRENT’ANNI DI FARMACO EQUIVALENTE – Nata nel 1996, negli stessi anni in cui il farmaco equivalente muoveva i primi passi nel nostro Paese, prima DOC Pharma ha accompagnato l’evoluzione di un mercato che ha progressivamente assunto un ruolo centrale per il Servizio Sanitario Nazionale. In trent’anni, il farmaco equivalente è diventato una leva concreta di accessibilità e sostenibilità: consente di offrire ai cittadini medicinali di qualità, sicurezza ed efficacia equivalenti a quelli di riferimento, contribuendo al contenimento della spesa e alla possibilità di liberare risorse da destinare all’innovazione, all’assistenza e alla presa in carico dei bisogni di salute.












