Alessandro Bastoni non riceverà il premio Rosa Camuna da parte della Regione Lombardia. Il difensore dell’Inter e della Nazionale era stato candidato dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani (Fratelli d’Italia) e sottoscritta anche dal consigliere regionale Pietro Bussolati (Pd), in un raro momento di sintonia bipartisan che però aveva finito per scatenare una polemica tutta interna alla destra e a FdI. La proposta del suo nome era infatti arrivata “per il valore sportivo dimostrato nel corso della sua carriera, per il ruolo simbolico che ricopre nel calcio lombardo e per la capacità dimostrata di affrontare con serietà e correttezza anche i momenti più difficili“, successivamente all’evento tanto discusso con Kalulu a marzo, nel match vinto dall’Inter per 3-2. Ora è stato escluso dalla lista dei vincitori.
A rafforzare la candidatura, secondo i proponenti, c’era anche la gestione di un episodio recente. Il riferimento è appunto alla partita Inter-Juventus del 14 febbraio, con protagonista Bastoni e il difensore bianconero Kalulu. Il difensore nerazzurro enfatizzando un lievissimo contatto ha provocato l’ingiusta espulsione di Kalulu e ha pure esultato mentre al suo collega veniva mostrato il secondo giallo e il conseguente cartellino rosso. Bastoni – aggiungono Romani e Bussolati – “ha saputo distinguersi anche per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore, assumendosi la responsabilità di un gesto avvenuto in campo. Un atteggiamento non scontato e non comune e che testimonia il rispetto per il gioco, per gli avversari e per i tifosi”, facendo riferimento alla conferenza stampa di qualche giorno dopo prima del match contro il Bodo Glimt.







