Doveva essere uno dei vincitori di punta di questa edizione ma il suo nome è sparito dall’elenco. Dopo il caso dello scorso marzo per la candidatura del difensore dell’Inter Alessandro Bastoni al premio Rosa Camuna di Regione Lombardia, il Pirellone ha virato su altri nomi, anche se l'istituzione smentisce una correlazione tra i due episodi. Il caso Bastoni Partiamo dall’inizio. Pochi mesi fa il calciatore nerazzurro era stato candidato sia dal presidente del Consiglio regionale lombardo Federico Romani che dal consigliere dem Pietro Bussolati alla Rosa Camuna. Una nomina pesante, perché, oltre a essere bipartisan, arrivava anche da figure significative del consiglio. Il riconoscimento viene consegnato ogni anno alle persone che si sono distinte nel loro campo per meriti sociali, sportivi, medici e accademici. La decisione però aveva scatenato non pochi malumori. Infatti da poco Bastoni si era reso protagonista di un episodio non particolarmente positivo. Durante la sfida tra Inter e Juventus aveva simulato durante un contrasto di gioco contro Pierre Kalulu. E questo gesto aveva portato all’espulsione del centrale bianconero. Poi i ragazzi di Chivu avevano vinto la partita per tre a due. Per diversi mesi il nerazzurro è stato fischiato in molti stadi italiani per il gesto antisportivo.