Si avvicina il periodo delle vacanze e chi desidera viaggiare con il proprio pet deve sapere che, in Europa, ci sono nuove regole sanitarie. Ha tutto il sapore di una nuova stretta burocratica, in realtà rende bene l’dea di come siano cambiate le abitudini degli europei che sempre di più si spostano portandosi dietro il membro della famiglia peloso o pennuto. L’Europa interviene quindi per rendere il sistema sempre più tracciabile e sicuro per tutti. Dal 22 aprile 2026 è entrato in vigore il nuovo pacchetto europeo sulle movimentazioni non commerciali di animali da compagnia. Le norme aggiornano il vecchio regolamento UE 576/2013 e si inseriscono nella cornice della Animal Health Law europea. Il pilastro della norma è il microchip elettronico che tutti, cani gatti o furetti, devono avere per collegare l’animale al proprietario e alla documentazione sanitaria. In questo modo, al passaggio alle frontiere dei paesi membri, tutto dovrebbe essere più snello. Sarà così? Ogni Paese si sarà organizzato per il controllo del quattro zampe? I microchip saranno tutti leggibili? Chissà. Intanto, per gli animali da compagnia, sarà obbligatorio il passaporto europeo. Attenzione, per viaggiare è obbligatorio per tutti fare la vaccinazione antirabbica. Questa vaccinazione continua a essere uno dei requisiti principali per la movimentazione non commerciale dei pet e deve essere ben segnalata nel passaporto. Se dovete farla per la prima volta, la vaccinazione va fatta almeno 21 giorni prima della partenza perché sia valida. Il nuovo regolamento prevede che per i furetti le regole siano le stesse dei cani e dei gatti. Diverso se si tratta di pennuti. Se viaggiate con la voliera e magari piccoli pappagalli, ci sono invece limitazioni sul numero di volatili trasportabili, per via dei rischi legati all’influenza aviaria. Il tutto si complica ulteriormente se si arriva o si va verso uno stato extra Unione europea. Se state pianificando una vacanza all’estero con il pet, il consiglio è di informarsi bene, anzi benissimo, per evitare brutte sorprese alle frontiere.
Con il pet oltrefrontiera: le nuove norme sanitarie per viaggiare con i propri animali
Cani, gatti, furetti. Le regole di viaggio sono cambiate. E chi li porta con sé rischia brutte sorprese







