Non una vera e propria rivoluzione, ma di certo un riordino normativo che impone ai proprietari di gatti, cani, furetti e volatili domestici una programmazione attenta e anticipata del viaggio con i loro beniamini. Le nuove regole si sono rese necessarie in quanto, con la mobilità crescente dei pet, si sono verificate incongruenze tra i vari paesi membri nell’applicazione delle norme. La Commissione Europea è dunque intervenuta con lo scopo di uniformare la normativa rendendo più rigorosi i controlli al fine di prevenire la diffusione di malattie e zoonosi, lasciando comunque libertà di movimento.
I destinatari
Dalle vacanze pet friendly al trasferimento per lavoro: le nuove regole riguardano tutti gli spostamenti non commerciali, cioè i viaggi non legati ad attività professionali (competizioni, esposizioni, eventi sportivi, vendita…) ma effettuati per motivi personali, ricreativi o familiari. A essere interessati sono cani, gatti, furetti e volatili domestici, ritenuti potenziali vettori di malattie infettive trasmissibili da animale ad animale ma anche all’uomo – le così dette zoonosi, la cui prevenzione è tra le priorità delle politiche sanitarie europee. Mentre cani, gatti e furetti sono equiparati, i volatili domestici sono sottoposti a controlli più rigorosi nell’intento di prevenire la diffusione dell’influenza aviaria. Per questo motivo è stato imposto un limite massimo di cinque esemplari per ogni viaggio. Ecco i punti principali della normativa.








