La presenza del direttore artistico e conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo potrebbe essere legata a una qualche attività di scouting

Non è passata inosservata, al MiAmi, il più popolare festival italiano di musica indipendente, la presenza di Stefano De Martino, prossimo conduttore e direttore artistico del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Forse sta cercando i suoi Sayf, i suoi Fulminacci, le sue Ditonellapiaga, il suo Lucio Corsi, i suoi Colapesce e/o Dimartino, insomma quei artisti che tengono ancora il Festivàl attaccato alla più autentica realtà della musica italiana.

Chi ha potuto vedere giovedì e venerdì

E di potenziali nomi per rendere Sanremo qualcosa in più di una passerella televisiva, anche quest’anno il MiAmi ne ha offerti parecchi, nomi ai quali è giusto, diremmo sacrosanto, che il direttore artistico dell’unico vero punto fermo indissolubile della discografia italiana presti occhio e orecchio. Il giovedì, per esempio, potrebbe aver ascoltato Tära, cantante italiana di origini palestinesi uscita con un fantastico EP d’esordio dal titolo Zefiro. O magari una band, dato che ogni anno, quando va bene, ne arriva al massimo una, a questo proposito ci sarebbero in forte hype i Santamarea o i Satantango. Siamo certi che De Martino sappia già chi sia Tutti Fenomeni, che è un artista che in un contesto come Sanremo potrebbe andare felicemente oltre le righe. O magari il conduttore di Affari tuoi ha fatto una visita alla compaesana La Niña, che molti davano dentro l’ultimo Festival di Conti, poi esclusa, tanto da costringerla a comunicare ufficialmente che non aveva nemmeno proposto un brano. Dati i precedenti da attrice, anche in fiction Rai, potrebbe interessare la brava Lea Gavino, ancor di più però probabilmente Faccianuvola, che è uno dei più brillanti nuovi volti dell’indie pop.