Stefano De Martino sta girando per concerti e festival come il Mi Ami per studiare i cantanti e le performance in vista di Festival di Sanremo 2027.
Stefano De Martino – ph Francesco Cigliano via Getty Images
Il prossimo direttore artistico e presentatore del Festival di Sanremo 2027, Stefano De Martino, sta girando per concerti e festival musicali, probabilmente per farsi un'idea di quello che sta raccontando la musica italiana contemporanea. Sono settimane che girano video in cui si vede De Martino aggirarsi tra il pubblico di concerti e festival: gli ultimi sono stati il live di Mace e alcuni concerti del Mi Ami di Milano, dove ogni anno si esibisce un pezzo importante della scena musicale italiana più o meno indipendente. È evidente che il conduttore vuole mostrare a tutti che sta girando per live, perché ascoltare gli artisti solo su disco è importante, ma Sanremo è anche performance, quindi è fondamentale capire anche quale resa potranno dare sul palco del Teatro Ariston.
De Martino è uno dei conduttori e direttori artistici più giovani della storia del Festival e oggi più che mai è bene che questo dato anagrafico abbia un peso. Negli ultimi anni, soprattutto con Amadeus, Sanremo è stato un palco in grado di dettare tempi e mode o di amplificarle, quantomeno. È riuscito a portare la trap, ma anche a dare la giusta visibilità televisiva a tanti artisti che riempivano palazzetti ma non avevano ancora la fama nazionalpopolare, da Colapesce e Dimartino a Coma_Cose fino a Lucio Corsi e Brunori. De Martino ha il compito di continuare a far sì che Sanremo sia un traino per la musica italiana. Tra le mani ha il compito di ridare slancio al Festival dopo un'ultima edizione non fortunatissima, con Carlo Conti costretto a fare il pane con la (poca) farina che aveva. Circostanze non fortunate, artisti che hanno preferito saltare un anno, altri che hanno preferito andarci da ospiti, questo 2026 ha regalato qualche spunto, ma non è stato rivoluzionario. A differenza di quello del 2025 che comunque aveva consacrato artisti come Corsi e Olly e dato uno spazio meritato a Brunori Sas, tra gli altri.









