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Alessandra Muglia

Ma del suo stato di salute sarà reso pubblico soltanto quello che lui vuole

La salute di Donald Trump torna sotto i riflettori: oggi il presidente americano è atteso nel Maryland al Walter Reed National Military Medical Center, il più importante ospedale militare degli Stati Uniti, per quello che la Casa Bianca definisce «un controllo medico e odontoiatrico preventivo annuale». In realtà è il quarto esame medico reso pubblico in poco più di un anno, da quando il tycoon è tornato alla Casa Bianca nel gennaio 2025. Non esiste una legge che obblighi i presidenti a divulgare le proprie cartelle cliniche ma le amministrazioni Usa sono solite pubblicare un report sulle visite mediche presidenziali annunciate. Lo scopo dovrebbe essere quello di offrire ai cittadini un quadro sullo stato di salute del comandante in capo. In realtà si tratta di un quadro «deformato»: i risultati delle visite vengono filtrati dalla Casa Bianca e devono essere approvati dal presidente. Quindi quello che il mondo saprà anche di quest'ultima visita sarà soltanto quello che Trump vorrà far sapere.

Alle costanti preoccupazioni di un presidente di 80 anni (li compierà il mese prossimo) di mostrarsi adeguato al ruolo dopo che il suo predecessore, Joe Biden, è stato costrettto a dimettersi dalla corsa per la Casa Bianca per motivi di età e di salute, si aggiunge la necessità di proiettare un'immagine di forza in vista delle elezioni di Midterm.