Il caso.26 maggio 2026 alle 00:22

Washington.

Donald Trump torna al Walter Reed medical center, uno degli ospedali militari più importanti degli Stati Uniti, per il suo terzo check-up da quando è presidente (contando almeno gli appuntamenti resi noti alla stampa). Dalla Casa Bianca parlano di «controlli di routine» e minimizzano sul fatto che per il presidente ci possano essere problemi di salute.

«Sta bene», hanno fatto sapere da Pennsylvania Avenue. Ma l'ennesima visita medica torna ad alimentare dubbi e timori sullo stato di salute del presidente quasi ottantenne, il più anziano che abbia mai giurato per entrare alla Casa Bianca. Pur avendo a disposizione un ampio staff di camici bianchi alla Casa Bianca, l'ospedale Walter Medical Reed, nella città di Bethesda, in Maryland, a nord-ovest di Washington, offre apparecchiature di diagnostica avanzate.

L'ultima volta che Trump ci era andato, venne sottoposto a una tac in via preventiva per «escludere eventuali problemi cardiovascolari», aveva spiegato lo scorso aprile il medico del presidente Sean Barbarella. Una spiegazione che però non aveva convinto. Da mesi la salute di Trump, che il 14 giugno spegnerà ottanta candeline, è nel mirino della stampa americana che hanno notato caviglie gonfie e cerotti sulle mani in più occasioni. Il presidente ha sempre respinto le critiche sulla sua tenuta fisica e si è spinto ad accusare il New York Times e altri media di «tradimento» per diffamarlo e denigrarlo diffondendo informazioni false sulla sua salute. Nell’ultima campagna elettorale si dichiarava molto più in salute del suo rivale Joe Biden. Ma adesso tocca a Trump dare certezze sulle proprie condizioni fisiche e mentali