La fotografia sull’uso della bici in Italia scattata nel 2025 – con 222 persone in bici scomparse sulle strade e con la Lombardia maglia nera - deve essere lo stimolo a migliorare il futuro della mobilità. Ed è partendo da questi dati che Fiab - Federazione italiana ambiente e bicicletta, in occasione del 3 giugno, Giornata mondiale della bicicletta, torna a richiamare l’attenzione delle amministrazioni comunali, regionali e del Governo sull'obiettivo di continuare a collaborare uniti per mettere in campo azioni che limitino drasticamente le collisioni. Per raggiungere questo importante traguardo è prioritario promuovere la riduzione della velocità nei centri urbani, accelerando la trasformazione verso nuovi modelli di mobilità.

«Questa giornata, istituita dalle Nazioni Unite, ci ricorda l’importanza della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile ed ecologico. La Federazione lavora costantemente perché sempre più persone possano scegliere di andare a scuola, al lavoro o muoversi in città pedalando in sicurezza. Affianchiamo comuni, istituzioni e aziende nello sviluppo di politiche e progetti che incentivino la mobilità attiva e una diversa cultura della strada», dichiara Luigi Menna, presidente Fiab. «ll 3 giugno serve a ricordarci che i nostri sforzi lasciano un segno concreto nelle città e nei territori: lo dimostrano iniziative come Bimbimbici, che, proprio quest’anno, ha portato nel mese di maggio grande partecipazione con oltre 100 pedalate in tutta Italia, insieme alle tante attività che le nostre associazioni promuovono ogni giorno a livello locale», conclude Menna.