A Vigevano si andrà al ballottaggio, ma la vera notizia è un'altra. Furio Suvilla, candidato sostenuto da Roberto Vannacci, è riuscito a superare il 14 per cento dei consensi come candidato sindaco (14,21 per la precisione). Con i suoi 2.629 voti (11,59 per cento), la sua lista Vif Vigevano Futura è riuscita a superare la Lega, ferma a 2.167 consensi (9,55 per cento). Nel complesso, il candidato del generale si è posizionato quarto, prima di Rossella Buratti (supportata dal campo largo) e dei due candidati del centrodestra, Paolo Previde Massara (Forza Italia) e Riccardo Ghia (Lega e Fratelli d’Italia) che dovranno contendersi il posto per sfidare Buratti al ballottaggio. Di conseguenza, la dote di voti accumulata da Suvilla sarà determinante per la scelta del nuovo primo cittadino del comune lombardo. Avvocato 49enne, Suvilla è stato assessore dell'ultima giunta del sindaco Andrea Sala e consigliere di opposizione per la lista Liberal conservatori. Nel 2019 il legame con Lega si spezza per alcune tensioni in tema di insediamenti commerciali sul territorio, e dopo una parentesi in Fratelli d'Italia, è approdato in casa Vannacci, incassando anche il sostegno di Patto per il Nord, partito nato grazie al contributo di vari dissidenti leghisti, primo fra tutti l'ex segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi.
Alle comunali di Vigevano il candidato di Vannacci ha superato la Lega
Con oltre 2 mila voti, la lista che sostiene Furio Suvilla (11,59 per cento) è riuscita a sopravanzare il Carroccio (fermo al 9,55 per cento). E adesso i suoi voti saranno decisivi per il ballottaggio










