I riflettori erano tutti su di lui.
Perché era l’unico candidato in Lombardia (e in Italia) sostenuto apertamente da Roberto Vannacci, che ha deciso di non presentare il simbolo del suo partito, “Futuro Nazionale” a questa tornata di elezioni amministrative.
E i risultati si profilano oltre le aspettative Le operazioni di spoglio sono ancora in corso, ma l’affermazione del candidato sostenuto da Vannacci appare ormai chiara.
Furio Suvilla si è attestato sul 14% dei consensi: è quarto, alle spalle di Rossella Buratti (centrosinistra) e dei due candidati del centrodestra, Paolo Previde Massara (Forza Italia) e Riccardo Ghia (Lega e Fratelli d’Italia) che si contendo il posto per sfidare Buratti al ballottaggio.
I voti di Suvilla, che in campagna elettorale ha puntato tutta sulla sicurezza, saranno dunque determinanti.










