Per gli 80 anni della Repubblica niente brindisi con i soliti Vip della politica e delle istituzioni. Il tradizionale party nei Giardini del Quirinale verrà rimpiazzato, per la prima volta in assoluto, da una festa di popolo davanti al palazzo presidenziale, proprio dove sorge la Fontana dei Dioscuri. La maggioranza dei posti in piazza, poco meno di tremila, verrà riservata alle categorie protette e ai cittadini qualunque. Artisti e personaggi noti saranno invitati anche loro, ma per alternarsi sul palco della serata dal titolo I volti della Repubblica che la Rai manderà in onda per un paio d’ore in diretta a partire dalle 21 di martedì 2 giugno e che, con l’aiuto dei sindaci, verrà trasmessa su una ventina di maxischermi in altrettante città d’Italia. Vedremo filmati storici in bianco e nero, vivremo racconti dei testimoni diretti, ascolteremo dalla viva voce dei big della canzone (si parla di Gianni Morandi, di Claudio Baglioni, di Luca Barbarossa) le musiche che accompagnano come in una colonna sonora la nostra storia comune. Tra gli attori Carlo Verdone, Luca Zingaretti, Paola Cortellesi, Francesco Pannofino (ma fino all’ultimo la lista potrà cambiare) e personaggi amatissimi dello sport. Sarà un mega-evento da non perdere. Sergio Mattarella, nella sua visione pedagogica, desidera una ricorrenza il più possibile partecipata anche utilizzando gli strumenti nuovi offerti dalla comunicazione. Per esempio il Colle ha attivato il sito www. ivoltidellarepubblica. quirinale. it dove chiunque, volendo, potrà postare un video in prima persona dedicato alla celebrazione degli 80 anni, compresi i bambini. La domanda cui rispondere entro i prossimi dodici mesi – tanto durerà l’iniziativa – è che cosa rappresenta questa Repubblica, come la vorremmo, ispirata a quali valori. Sarà sufficiente compilare online un modulo per ricevere il link su cui caricare il proprio contributo direttamente dal telefonino, inquadratura verticale, lunghezza massima 30 secondi. Saranno vietati i commenti offensivi, filtrate le polemiche fuori tema. L’obiettivo del Colle è comporre un grande mosaico digitale, un album di famiglia condiviso, un libro dei sogni collettivi lasciato come eredità per i prossimi anniversari. Tra i primi video comparsi sul sito, già oltre un centinaio, quelli del regista pop Checco Zalone, dell’attore e presentatore Claudio Bisio, della tennista Jasmine Paolini, e di Riccardo Zanotti, front-man dei Pinguini tattici nucleari. «Per me la Repubblica è il posto dove nessuno resta mai escluso e siamo tutti uguali e tutti amici», spiega con semplicità il piccolo Lorenzo di Roma. Difficile esprimerlo con parole migliori