Secondo un recente rapporto del Servizio Studi del Congresso Usa, sarebbero 42 gli aerei statunitensi persi o danneggiati nei 40 giorni di operazioni in Iran nell'ambito di Epic Fury, mentre il costo complessivo della guerra continua a crescere, arrivando a 29 miliardi di dollari secondo il Pentagono.
Mentre sale la stima del costo per gli Stati Uniti della guerra in Iran, il Congresso elenca anche le perdite aeree militari.
Un recente rapporto del Congressional Research Service (CRS) ha fornito il quadro pubblico più dettagliato finora disponibile sulle perdite subite dagli Stati Uniti durante l’Operazione Epic Fury, la campagna militare contro l’Iran iniziata il 28 febbraio.
Secondo il documento, sarebbero 42 i velivoli statunitensi persi o danneggiati nei 40 giorni di operazioni, segnala Defense News.
Parallelamente cresce anche il costo economico della campagna militare americana contro Teheran: 29 miliardi di dollari. È l’ultima stima fornita da Jules Hurst, che ricopre le funzioni di Controllore del Pentagono, riferita nel corso dell’audizione alla Camera Usa il 12 maggio, comprensiva dei costi aggiornati per la riparazione e la sostituzione delle attrezzature, oltre che delle spese operative. La cifra rappresenta un aumento di 4 miliardi di dollari rispetto alla stima fornita dal Pentagono il 30 aprile.







