La Regione Toscana ha approvato un bando (decreto n. 10830 del 13 maggio) che stanzia un milione di euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per finanziare studi avanzati di prevenzione sismica da parte degli Enti locali. Come viene spiegato nell’allegato 1 del decreto e più complessivamente dagli uffici amministrativi regionali, la finalità del bando è quella di «sostenere mediante contributi la realizzazione di studi di microzonazione sismica di livello 4, al fine di implementare il quadro conoscitivo della pericolosità sismica locale del territorio per il rischio sismico anche ai fini di protezione civile, oltre che per le finalità di pianificazione territoriale». Possono presentare domanda di contributo solo i Comuni del territorio della Toscana e, tra questi, solo quelli che già dispongono di studi di microzonazione sismica di livello 3 redatti in conformità con le normative nazionali e regionali in materia ed approvati dagli uffici regionali competenti.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 di giovedì prossimo esclusivamente per via telematica sul portale informativo “Sistema Fondi Toscana” (Sft) disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it. I termini per la presentazione delle domande scadono il prossimo 27 giugno e per ulteriori informazioni circa i criteri di selezione, le tempistiche e le procedure è possibile consultare la pagina https://www.regione.toscana.it/speciali/rischio-sismico .