«La preghiera colletta, ossia quella che ha introdotto la proclamazione delle letture di questa solennità, ha fissato come una sorta di fotografia: il senso profondo della odierna celebrazione in onore dei nostri Santi patroni Gavino Proto e Gianuario. E rivolgendosi a Dio ha espresso il senso di ammirazione che ciascuno di noi ha o dovrebbe avere nei loro confronti. Ammirazione che si esprime anzitutto per lo zelo da loro mostrato nella diffusione della fede e conseguentemente per la gloriosa testimonianza resa al Signore Gesù. Per questo motivo, in forza del loro esempio, abbiamo pregato che ci venga concessa la grazia di poterli imitare. Questo è il senso profondo della celebrazione odierna che ci viene data dalla liturgia».

Con queste parole l’Arcivescovo metropolita Francesco Soddu ha presieduto il solenne Pontificale in occasione della Festha Manna nella basilica dei Martiri Gavino, Proto e Gianuario a Porto Torres. Una concelebrazione con i parroci e sacerdoti della diocesi e della città- don Andrea Stara, don Michele Murgia e monsignor Salvatore Masia - avvenuta davanti ai sindaci di Porto Torres e Sassari, Massimo Mulas e Giuseppe Mascia, autorità civili e militari, sindaci dei comuni limitrofi e rappresentanti istituzionali.