Il motorismo storico guarda al futuro puntando su cultura, formazione e nuove progettualità. È il messaggio emerso dall'Assemblea Ordinaria dei Delegati Asi 2026, svoltasi a Torino con la partecipazione di 160 Club Federati provenienti da tutta Italia, occasione nella quale l'Automotoclub Storico Italiano ha tracciato le linee strategiche dei prossimi anni e rilanciato il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale. Nel corso dei lavori sono stati approvati a larga maggioranza sia il bilancio consuntivo 2025, con il 93,99% dei consensi, sia il preventivo 2026, approvato con il 92,99%. Al centro dell'intervento del presidente Alberto Scuro la trasformazione dell'Asi da semplice ente certificatore a realtà capace di promuovere cultura, competenze e identità legate alla storia della mobilità italiana. "Il motorismo storico non è nostalgia, ma identità, conoscenza e cultura industriale", ha sottolineato Scuro, evidenziando come la Federazione debba oggi interpretare le trasformazioni ambientali, tecnologiche e sociali in corso. "Non possiamo limitarci a custodire oggetti, ma trasmettere conoscenza, competenze, cultura e identità", ha aggiunto, indicando tra le priorità future credibilità, formazione, sostenibilità e coinvolgimento delle nuove generazioni. Nel suo intervento il presidente ha ricordato le attività portate avanti negli ultimi anni, dal dialogo con le istituzioni alla difesa della circolazione dei veicoli storici, fino ai progetti legati alla sostenibilità come ASI Green e gli studi sui biocarburanti. Un percorso che punta a rafforzare il riconoscimento del motorismo storico come patrimonio culturale e non come fenomeno marginale. In questo quadro si inserisce anche la nuova "Fondazione Asi per il Motorismo Storico ETS", realtà senza scopo di lucro nata per sviluppare iniziative civiche, culturali e sociali dedicate alla valorizzazione della motorizzazione storica italiana. La Fondazione promuoverà attività formative, studi sul restauro dei veicoli storici, mostre, eventi, convegni e programmi dedicati ai giovani, comprese borse di studio e premi universitari. L'obiettivo è creare una struttura capace di attrarre collaborazioni pubbliche e private, in Italia e all'estero, sostenendo progetti legati alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico e alla diffusione della cultura motoristica storica. Tra gli strumenti di sostegno previsti anche la possibilità di destinare il 5x1000 alla Fondazione Asi ETS.
Motorismo storico, Asi riparte da Torino puntando su cultura e nuovi progetti - Auto e Moto Storiche - Ansa.it
Il motorismo storico guarda al futuro puntando su cultura, formazione e nuove progettualità. (ANSA)












