Un professionista stimato, un luminare in grado di mettere il paziente sempre al primo posto, ma anche un uomo dall’animo nobile in grado di anteporre l’aspetto umano a quello prettamente diagnostico.

Primario del reparto di gastroenterologia presso l’ ospedale di Palmanova, il Professor Francesco Comelli era una garanzia. Un punto fermo, un solido pilastro sia per i colleghi sia per i propri pazienti. Molteplici, in queste ore, i ricordi affidati anche ai social, di chi ha avuto il privilegio di collaborare fianco a fianco con Comelli, scomparso a 65 anni.

“Per chi ha attraversato anche solo una volta i corridoi del Pronto Soccorso di Gemona, il nome del Dr Francesco Comelli non era semplicemente quello di un medico. Era una presenza. Una certezza.Quella luce discreta che riusciva a rendere meno fredda perfino la notte più difficile. Anima grande dai modi gentili, professionista instancabile sempre in prima linea accanto ai più fragili, custodiva quell’umanità rara che oggi sembra appartenere ad un altro tempo“.

“Un uomo umile, dall’animo antico e nobile, capace di ascoltare prima ancora di curare, di accogliere prima ancora di parlare. Con Lui i turni non erano mai soltanto lavoro. Erano battaglie combattute fianco a fianco, mentre i disastri bussavano alla porta del San Michele… e Lui apriva sempre con un sorriso. Un sorriso che rassicurava colleghi, pazienti, famiglie. Un sorriso che sapeva alleggerire la paura e restituire forza anche quando tutto sembrava troppo pesante”.