MIRANO - Si è spento mentre faceva ciò che ha sempre amato: visitando una paziente. Il dottor Giuliano Chiaro, medico di base a Zianigo di Mirano fino al dicembre 2024, se ne è andato così, all'improvviso, domenica 19 aprile.

Settantuno anni, specializzato in Neurologia, ha cominciato l'attività medica quarant'anni fa presso l'ambulatorio del dottor Alberto Fraccalanza, poi esercitando la professione prima in due piccoli studi in via Scortegara e in via Varotara, poi nell'attuale sede che si trova nel palazzo della farmacia. «Non aveva alcun problema di salute, era felice, è successo tutto inaspettatamente, non mi capacito di cosa possa essere successo», dice la figlia Silvia, Neuropsichiatra infantile a Firenze.

Giuliano Chiaro abitava a Mirano in via Verdi. Era appena tornato da un viaggio di qualche giorno in Marocco con la moglie Vilma Ropele, aveva pranzato con amici e poi è arrivata la chiamata di una paziente storica che chiedeva il suo aiuto. Per lui la cosa più logica è stata quella di recarsi di persona a casa di questa signora. Finita la visita si è sentito male, sono stati chiamati i soccorsi al 118 ma non c'è stato nulla da fare.

«Stava benissimo, era allegro. Ci consola solo che abbia fatto fino alla fine ciò che desiderava», prosegue la figlia. In tanti lo ricordano sui social come un grande uomo, un medico speciale, un amico sempre disponibile e gentile, con una parola buona per tutti. «Era molto generoso afferma Silvia Chiaro infatti un po' lo prendevamo in giro per quanto fosse costante nel fare l'elemosina. Si è dato per gli altri fino alla fine». Su Facebook c'è anche chi scrive che gli deve la vita e chi si ricorda come riuscisse a individuare la diagnosi prima di altri suoi colleghi.