L'iniziativa prende il via giovedì 28 maggio: ha l'obiettivo di intercettare le fragilità emotive dei più giovani delle scuole medie e superiori prima che si trasformino in sofferenza

Un nuovo spazio di ascolto, protetto e gratuito, entra direttamente nella quotidianità degli studenti italiani per tendere una mano ai ragazzi e alle loro famiglie in uno dei passaggi più delicati della crescita. Si chiama “AscoltaMI” ed è un nuovo servizio di supporto psicologico promosso dal Ministero dell’istruzione e del merito, in stretta sinergia con il Consiglio nazionale dell’ordine degli psicologi. L’iniziativa, che prende il via giovedì 28 maggio, nasce con un obiettivo chiaro: intercettare le fragilità emotive dei più giovani prima che si trasformino in sofferenza, isolamento o, nei casi più complessi, nell’abbandono degli studi.

AscoltaMI, lo psicologo entra in classe

Il progetto punta a offrire, più che una terapia nel senso classico del termine, una vera e propria consulenza d’ascolto, un bacino di accoglienza per prevenire il disagio. Si rivolge a una fascia d’età cruciale, ovvero alle ragazze e ai ragazzi che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie e i primi due anni delle scuole superiori. Un momento di passaggio in cui spesso si concentrano le sfide più intense legate alla crescita, all’accettazione di sé e all’inserimento nel gruppo dei pari.