La “room of feeling” dell’istituto Lucia Mangano di via Besana è un’esplosione di colori, disegni e parole-chiave scritte sulla lavagna. C’è anche una cassetta dove poter imbucare in modo anonimo segnalazioni e richieste d’aiuto.

È la stanza delle emozioni e dell’ascolto immaginata, progettata e dipinta insieme da tutte le componenti della scuola: quaranta studentesse e studenti, docenti, personale amministrativo e Ata. La pittura collettiva come strumento efficace e democratico volto a creare comunità. Un progetto condotto dall’artista Igor Scalisi Palminteri e sviluppato nell’ambito del programma dell’assessorato regionale all’Istruzione e denominato “@Lab_School”, finanziato con 1,7 milioni e finalizzato alla prevenzione delle dipendenze giovanili. Un’esperienza già fatta a Melilli, Palermo e Vittoria e adesso anche a Catania con capofila provinciale l’istituto comprensivo Vittorino da Feltre e, a livello regionale, la scuola Rizzo di Melilli.

La stanza delle emozioni vuole essere un luogo dove ragazze e ragazzi possano esprimere in libertà le proprie paure, le ansie e i problemi sapendo di potere interloquire con adulti che non li giudicano, che non li considerano “sbagliati”. Un luogo dove creare rapporti di fiducia con i docenti e con personale specializzato.